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Stoccolma a fine gennaio è un vero e proprio angolo di inverno nordico, dove il freddo pungente si mescola alla magia della luce tenue che filtra tra le nuvole grigie. La città, avvolta in un’atmosfera silenziosa e un po’ ovattata, è una combinazione perfetta di tradizione e modernità, che ti accoglie con un paesaggio che sembra uscito da una cartolina, tutto intorno a canali e architetture storiche. Ecco come ho trascorso due giorni in questa incantevole capitale scandinava.

Venerdì: esplorando la città tra glamour e storia

 

Dopo essere atterrata a Stoccolma e aver lasciato le valigie in hotel, mi sono incamminata verso il cuore pulsante della città : Gamla Stan: un incantevole labirinto di strade acciottolate e case colorate, che sembra essere uscita da un racconto fiabesco. Situata su una piccola isola, Gamla Stan è il cuore storico della capitale svedese e conserva intatto il fascino medievale che ha caratterizzato Stoccolma nei secoli passati. Passeggiando per le sue stradine strette e tortuose, ti sembra di fare un salto indietro nel tempo. Le facciate degli edifici, dai toni caldi dell’arancio, giallo e rosso, sono ricoperte di dettagli architettonici che raccontano storie di epoche passate. Le case, alcune risalenti al XIV secolo, sembrano affacciarsi l’una sull’altra, creando angoli pittoreschi e nascosti, che sembrano quasi magici in una giornata invernale, quando il cielo grigio e il freddo pungente le rendono ancora più suggestive.

Il cuore di Gamla Stan è la Stortorget, una delle piazze più fotografiche della città. Qui si trovano alcuni dei più bei palazzi della zona, tra cui il Palazzo del Municipio e le case dei mercanti. La piazza, con le sue case dai tetti inclinati e dalle facciate vivaci, è perfetta per chi vuole ammirare l’atmosfera storica di Stoccolma, ma anche per una pausa in uno dei caffè caratteristici che la circondano. Inoltre, Gamla Stan è un luogo perfetto per esplorare le piccole botteghe artigianali, gallerie d’arte e negozi di souvenir che offrono un’ampia varietà di prodotti locali, dai tessuti svedesi al design minimalista. Anche le librerie e i caffè, con il loro arredamento caldo e accogliente, invitano a fermarsi per un po’ e godersi il tranquillo ambiente che caratterizza questo angolo di Stoccolma.

Ed è proprio qui che per pranzo, ho trovato un posticino davvero carino: Lilla Gästabud. Un piccolo ristorantino perfetto per immergersi nella tradizione gastronomica svedese, con un piatto di köttbullar (polpette svedesi), accompagnate da purè di patate, salsa e mirtilli rossi, il tutto perfettamente accompagnato da un buon bicchiere di vino. 

Nel pomeriggio, visita al maestoso Palazzo Reale – Kungliga Slottet uno degli edifici più belli di Stoccolma e uno dei più grandi palazzi reali d’Europa. Si trova sull’isola di Gamla Stan e costituisce la porta d’accesso alla Città Vecchia. Qui da vedere sono sicuramente: le Stanze Reali, il Museo e la Cappella Reali e l’iconico e sempre affascinante cambio della guardia.  

Sabato: tra mare, musei e traghetti panoramici

 

Il sabato inizia con una passeggiata lungo il lungo mare, dove l’aria frizzante di gennaio e un cielo terso rendono questa passeggiata una s. La vista sulle acque fredde del mare e sui ponti che collegano le isole di Stoccolma è semplicemente mozzafiato, un panorama che ti fa sentire come se fossi in un luogo sospeso nel tempo.

Abbiamo proseguito la nostra camminata fino al Vasa Museum, uno dei musei più affascinanti della città. Il Vasa è una nave da guerra del XVII secolo che è affondata durante il suo viaggio inaugurale, ma che è stata recuperata e restaurata, divenendo una testimonianza unica della storia navale svedese. La grandiosità della nave e la sua storia ci hanno davvero impressionato.

Poco lontano si trova il Museo ABBA, un omaggio alla leggendaria band svedese. Qui ci siamo divertiti a rivivere la storia del gruppo musicale, tra costumi iconici e canzoni indimenticabili che ci hanno fatto ballare e cantare. Nonostante il freddo, l’atmosfera di questo museo è vivace e coinvolgente, ed è un luogo da non perdere per ogni amante della musica.

La parte più affascinante del nostro sabato è stato il viaggio in traghetto verso Fotografiska, un museo di fotografia contemporanea situato dall’altra parte della città. Nonostante le temperature rigide, il traghetto ci ha offerto una vista panoramica mozzafiato sulla città, con i suoi edifici storici e l’orizzonte che sfumava nei colori del tramonto. Fotografiska è una vera e propria gemma per gli appassionati di fotografia, con mostre emozionanti e uno dei caffè più belli della città, con vista sul mare.

Tornando in albergo, abbiamo attraversato il centro città illuminato, dove le luci natalizie ancora presenti regalano un’atmosfera magica, con le strade che sembrano brillare sotto il cielo grigio.

Domenica: arte, cultura e l’esperienza dell’Ice Bar

 

La nostra ultima giornata a Stoccolma è iniziata con una passeggiata nel centro città, attraversando le sue stradine acciottolate e immergendoci nell’energia vivace della capitale. La destinazione finale era il Moderna Museet, il museo di arte moderna e contemporanea che ospita una vasta collezione di opere di artisti internazionali e scandinavi. Passeggiando tra le gallerie, ci siamo immersi in un mondo di arte e creatività che rappresenta la Stoccolma più contemporanea.

A pranzo, ci siamo concessi un pasto in uno dei caffè più caratteristici della città, dove le specialità svedesi si intrecciano con influenze internazionali in piatti raffinati e gustosi.

L’ultima esperienza della nostra visita è stata l’Ice Bar, uno dei bar più unici al mondo, dove ogni cosa, dalle pareti al bancone, è fatta di ghiaccio. Qui, avvolti in una pelliccia per proteggersi dal freddo estremo, abbiamo sorseggiato un cocktail mentre l’arte del ghiaccio ci circondava, un’esperienza davvero memorabile.

Stoccolma in inverno è una città che incanta con il suo fascino tranquillo e il suo mix perfetto di tradizione e modernità. Nonostante il freddo, ogni angolo della città, dalle sue isole al paesaggio invernale, è un’esperienza da vivere intensamente. Due giorni a Stoccolma ti lasciano sicuramente il desiderio di tornare per scoprire ancora di più.

Grazie per aver letto questo articolo

Ciao, sono Valeria, la custode del Civico: ti accolgo sul Lago di Garda e nel mio shop online.