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Il mio viaggio a novembre in Giappone è stato un viaggio sensoriale tra antico e moderno. La bellezza di immergersi in una cultura affascinante, esplorare luoghi magici e contemplare una natura, quella dell’autunno nipponico, dove i colori caldi delle foglie avvolgono templi millenari e grattacieli scintillanti. Dai primi giorni a Tokyo, una metropoli che pulsa di vita, ricca di contrasti e modernità, dove iniziare ad assaporare questo Paese incredibile: templi maestosi, grattacieli altissimi, Izakaya dove assaggiare cibo tipico, stradine caratteristiche ricche di fascino, negozi scintillanti, quartieri nascosti e silenziosi, lontani dal traffico del centro, ma ricchi di fascino, in cui perdersi diventa un piacere, specialmente al tramonto, con le prime luci della sera che iniziano ad accendersi.

Poi con il veloce Skinkansen arrivare nella incantevole Kyoto, culla della cultura tradizionale, un gioiello incastonato nel cuore del Giappone, un’antica capitale imperiale che conserva intatto il suo fascino millenario. Tra templi buddisti, tra giardini zen, foreste di bambù e templi meravigliosi che si arrampicano sulle colline disegnando un paesaggio perfetto. Kyoto è un viaggio nel tempo che incanta e affascina.

Concludere questo incredibile viaggio nell’energica Osaka tra maestosi castelli e street food, in un caleidoscopio di lucine suoni. La città del divertimento e della gastronomia giapponese: Osaka accoglie con la sua energia contagiosa. Perdersi tra le luci al neon di Dotonbori, assaggia i famosi takoyaki e immergiti nell’atmosfera vivace dei suoi quartieri. Un finale eccentrico ed esplosivo per un viaggio indimenticabile.

In Giappone ogni città è un’esperienza unica. Un viaggio che incanta i sensi e lascia ricordi indelebili.

Tokyo: dove antico e moderno si fondono in un’esplosione di colori e sapori

 

Una città dove passeggiare tra i templi antichi, immergersi nell’atmosfera mistica dei santuari shintoisti e ammirare la maestosità dei Buddha giganti. Alzare poi lo sguardo verso l’alto e lasciarsi incantare dai grattacieli scintillanti che dominano lo skyline della città. Tokyo però non è solo scenografiche contraddizioni: è anche un tripudio di sapori ed è entusiasmate e curioso perdersi tra i vicoli e assaggiare lo street food più delizioso, esplorare i coloratissimi mercati e scoprire deliziosi angoli nascosti, che ti fanno amare ogni volta di più questa città unica al mondo.

 

Cosa vedere assolutamente a Tokyo

 

  • Quartiere di Shinjuku – è il cuore pulsante di Tokyo, un quartiere che non dorme mai. Qui, grattacieli futuristici si affacciano su vivaci strade commerciali e su antichi templi, creando un mix unico di tradizione e modernità. Shinjuku è un labirinto di luci e suoni, un luogo dove perdersi tra negozi, ristoranti e locali notturni, e dove l’energia sembra non finire mai.

 

  • Golden Gai – è un angolo di Tokyo rimasto sospeso nel tempo. Nascosto tra i grattacieli di Shinjuku, questo quartiere è un labirinto di vicoli strettissimi, dove oltre 200 minuscoli bar si affollano l’uno accanto all’altro. Un’atmosfera unica, intima e un po’ retrò, dove il tempo sembra essersi fermato e dove si respira l’anima più autentica della città.

 

  • Omoide Yococho – nascosto tra i grattacieli di Shinjuku, questo vicolo, dall’atmosfera retrò, è un labirinto di piccole Izakaya, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui si possono gustare deliziosi yakitori e immergersi in un’atmosfera autentica e vivace, lontano dalla frenesia della metropoli. Un’esperienza unica per scoprire il Giappone più tradizionale.

 

  • Shibuya & Shibuya Sky- l’incrocio più affollato al mondo e la terrazza panoramica più incredibile di Tokyo.

 

  • Juniso Kumano Jinja – il più antico santuario Shintoista, nascosto nel cuore di Shinjuku, un’oasi di pace in mezzo al caos della città. Circondato da un giardino giapponese, il santuario è un luogo ideale per una passeggiata rilassante e per immergersi nella spiritualità nipponica.

 

  • Asakusa – è un tuffo nel passato di Tokyo. Con il suo famoso Tempio Senso-ji, la vivace via dello shopping Nakamise-dori e la pagoda a cinque piani, questo quartiere conserva un’atmosfera tradizionale che contrasta con la modernità della metropoli. Passeggiando per le sue strade, sembra di fare un viaggio nel tempo, assaporando l’autentica cultura giapponese tra antichi edifici, festival colorati e gustose prelibatezze locali. Asakusa è un luogo dove la storia e la tradizione si fondono con la vita moderna, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile. Appena fuori dall’affollata zona del Senso- Ji ci trovano altri due bellissimi tempi shintoisti: Matsuchiyama Shoden e Imado Shrine. Il primo è un tempio legato al Senso-Ji e i numerosi rafani bianchi e le piccole borse di stoffa sono offerte dei fedeli che chiedono salute. Il secondo è invece il tempio dedicato al famoso gatto Maneki Neki ma viene apprezzato molto dai giapponesi e dalle coppie che vengono qui a pregare per avere fortuna in amore e nel matrimonio.

 

  • Yanakaè un quartiere di Tokyo che sembra sospeso nel tempo. Con le sue stradine tranquille, i templi antichi e le case tradizionali in legno, questo angolo della città offre un’atmosfera rilassante e nostalgica, un’oasi di pace lontano dalla frenesia della metropoli. Yanaka è un tuffo nel passato di Tokyo, un luogo dove scoprire l’anima più autentica della capitale giapponese. Qui si trovano tante botteghe di artigianato locale dove comprare oggetti tipici come kimoni, bacchette e poggia bacchette nelle forme più diverse e divertenti ( fiori di ciliegio, gattini, pesci, panda ) Tips: arrivare per il tramonto per godere di una luce spettacolare!

 

  • Ginzasicuramente da vedere è il quartiere di Ginza, cuore pulsante dello shopping di lusso a Tokyo. Con le sue vie eleganti, i grandi magazzini e le boutique delle più famose marche internazionali, questo quartiere è un simbolo di raffinatezza ed esclusività. Ginza però non è solo shopping: teatri kabuki, gallerie d’arte e ristoranti stellati rendono questo luogo un punto di riferimento per la cultura e la vita mondana della città. Da non perdere nelle vicinanze è il Il Tokyo International Forum, un enorme centro congressi situato nell’area di Yurakucho.

 

  • Ueno – un quartiere vivace e ricco di storia a Tokyo. Conosciuto per il suo vasto parco, che ospita musei di fama mondiale, uno zoo e un tempio buddista, Ueno offre un mix perfetto di cultura, natura e vita quotidiana. Passeggiando per il parco si incontrano due templi molto suggestivi e affascinanti.

 

  • Kiyomizu Kannon Do e Shinobazunoike Benten Do. I due templi sono molto vicini, basta scendere una scala, attraversare la strada e si ha davanti il tempio Shino preceduto da un ponticello e da uno stagno colmo di piante di loto. Il tempio infatti ha proprio come simbolo il fiore di loto.

 

  • Tokyo Tower – è un’iconica torre in ferro, ispirata alla Torre Eiffel, che domina lo skyline di Tokyo. Oltre ad essere un punto di riferimento per le telecomunicazioni, è una delle attrazioni turistiche più popolari della città, offrendo ai visitatori panorami mozzafiato della metropoli giapponese. Tips: spot migliore per fotografarla di sera tutta illuminata è l’incrocio di Akabane Bridge.

 

  • Tsukusi e il Tsukiji Outer Market – era un tempo il più grande mercato del pesce al mondo, famoso per la sua frenetica asta del tonno. Sebbene l’asta sia stata trasferita a Toyosu, il Tsukiji Outer Market rimane un’attrazione imperdibile, con i suoi vicoli animati pieni di ristoranti che servono sushi fresco e negozi che vendono prodotti ittici e utensili da cucina. Un’esperienza autentica per immergersi nella cultura culinaria giapponese e sicuramente da assaggiare: spiedini di Wagyu, la famosa omelette giapponese, il cracker di gambero e il sushi ti tonno. Un via vai frenetico di gente, un mix di odori, sapori e colori. Camminando tra le vie strette del mercato, affollato di turisti, locali e venditori, che richiamano alle proprie bancarelle, è senza dubbio un’esperienza da provare.

 

  • Team Lab Planets –è un’esperienza immersiva unica a Tokyo, dove arte digitale e natura si fondono in un’esplorazione sensoriale. Camminando attraverso installazioni luminose, interattive e a grande scala, ci si immerge in un mondo fantastico fatto di fiori, acqua e luce, creando un’esperienza indimenticabile.

Dove mangiare a Tokyo

 

  • Hijiri ja per un ramen buonissimo ( quartiere Shinjuku vicino al Juniso Temple )
  • Nikuno Ne a Shinjuku ( al 7 piano di un edificio vicino al The Gracery Hotel ) per uno dei wagyu migliori della città da mangiare in tutta tranquillità in piccole “suite” private.
  • Caramel Monday qui fanno i “rare caramel Moon”, morbidi dolcetti ripieni di crema al caramello.
  • Hanbey Shinjuku una tipica Izakaya dall’atmosfera retrò: da provare il foraggio fritto, gyoza e lo spiedini di cetriolo.
  • Yabusoba per i migliori Soba della città, vicino al parco di Ueno a pochi passi dalla metro.
  • Manten Sushi
  • Toranomon Yococho 26 piccoli ristoranti all’interno della Toramon Business Tower, che offrono cibo spagnolo, giapponese, coreano, italiano, alcuni dei quali delle succursali di famosi ristoranti stellati Michelin della città.

 

Dove fare shopping a Tokyo

 

  • Beams Japan -tutti prodotti Made in Japan: il negozio di Shinjuku è il più grande del Giappone con sei piani di abiti, accessori e oggetti di artigianato.
  • Uniqlo
  • Sanrio Gift Gate – vicino al Senso Ji, il negozio ufficiale di Hello Kitty, l’unico ad avere una scenografica facciata a forma proprio di Hello Kitty.
  • Don Quijote – eccentrica catena di discount giapponese che vende letteralmente di tutto dalla cosmetica, ai gadget più svariati, all’elettronica, ai giochi fino a food come i famosi KitKat in tantissimi e introvabili gusti, che qui in Giappone sono considerati dolcetti beneauguranti, regalati come portafortuna per occasioni importanti.
  • Muji 
  • Itoya – la famosa cartoleria nel quartiere di Ginza con 13 piani dedicati alla stationery, articoli da regalo, biglietti di auguri, colori, timbri e carte.

Kawagoe

 

A 30 minuti di treno da Tokyo si trova Kawagoe, soprannominata “Piccola Edo”, un affascinante tuffo nel passato per vedere il Giappone di un tempo. Questa città della prefettura di Saitama conserva un’atmosfera unica, con edifici tradizionali in legno che ricordano appunto l’era Edo. Passeggiando per le stradine del centro storico, si ha l’impressione di fare un viaggio nel tempo. I magazzini di Kurazukuri Street, con le loro pareti bianche e le strutture in legno scuro, sono un simbolo di Kawagoe: questi edifici, un tempo utilizzati per lo stoccaggio del riso, ospitano oggi negozi di souvenir, ristoranti e musei.

Un’altra attrazione imperdibile è la Torre dell’Orologio, l’iconico campanile, (Toki no Kane), che ogni ora emette un caratteristico suono. La città è famosa anche per i suoi dolciumi a base di patate dolci, una specialità locale. Kawagoe offre inoltre numerosi templi e santuari che meritano una visita, come il Santuario Hikawa Shrine e il tempio di Kitain. Un tempio molto grande che è possibile visitare, per ammirare le sue sale ricche di storia e tesori antichi, affacciate su un meraviglioso giardino orientale che ispira quiete e serenità. Il tempio è poi famoso per la sua collezione di 540 statue di Buddha in pietra tutte diverse una dall’altra e ognuna con un’espressione del viso differente ( sorridente, arrabbiata, annoiata, sonnecchiate).

Tantoku Garden è un luogo molto esclusivo con un bellissimo giardino e la possibilità di prenotare qui la Cerimonia del Tè, accompagnati dalla padrona di casa, Suzuki San.

A Kawagoe si può assaggiare inoltre dell’ottimo street food come:

  • tonkatsu, una polpetta di carne fritta da Wagyu Hitsumabushi Kawagoe Ushikawa.
  • krapfen dolci semplici o farciti di panna, cioccolato, pistacchio e tanto altro da Glin Coffee Roastery Motomachi.
  • le brioches cubiche alla pasticceria di Miffy
  • la fluffy cheesecake di Tonosama Cheesecake, vicino all’orologio.

 

Monte Fuji e il villaggio di Iyashi no Sato

 

ll Monte Fuji è l’icona del Giappone, un cono perfetto che domina il paesaggio circostante. La sua forma elegante e la sua altezza lo rendono una meraviglia naturale, spesso avvolta da nuvole. Una tappa obbligatoria per chiunque visiti la zona del Monte Fuji e dei Cinque Laghi è il Santuario di Arakura Fuji Sengen Jinja, uno dei luoghi più iconici del Giappone, famoso per la sua posizione panoramica e la sua stretta connessione con il Monte Fuji, che ne fanno uno dei luoghi più splendidi e indimenticabili.

Perché è così speciale?

  • Pagoda Chureito: il vero protagonista è la pagoda a cinque piani, la Chureito, che si erge maestosa su una collina. La sua silhouette, insieme allo sfondo del Monte Fuji, crea un’immagine indimenticabile e iconica.
  • Vista panoramica: dalla cima della collina, si gode di una vista mozzafiato sul Monte Fuji e sui Cinque Laghi. È un punto panoramico molto ambito dai fotografi e dai visitatori.
  • Significato religioso: dedicato alla dea Fuji, divinità legata al monte stesso, il santuario ha un profondo significato religioso e culturale per i giapponesi.

 

Nella zona dei 5 laghi ai piedi del Monte Fuji si estende il villaggio di Iyashi no Sato, un gioiello nascosto che offre un’esperienza autentica. Un affascinante villaggio tradizionale giapponese ricostruito sulla sponda occidentale del lago Sai, vicino al Monte Fuji. Questo museo a cielo aperto offre un viaggio nel tempo, permettendo ai visitatori di immergersi nell’atmosfera di un antico villaggio rurale. Tra le casette in legno con tetti di paglia, si trovano botteghe artigiane, musei e ristoranti. Passeggiando per i vicoli, si può ammirare l’architettura tipica giapponese e scoprire le antiche tradizioni locali. Un luogo perfetto per rilassarsi, immergersi nella natura e godere della vista del maestoso Monte Fuji circondati dal fogliage autunnale della campagna giapponese.

Kyoto: l’antico capitale del Giappone

 

Kyoto, un gioiello incastonato nel cuore del Giappone, è una città che sembra sospesa nel tempo. Antica capitale imperiale per oltre mille anni, Kyoto è un tesoro di storia, cultura e tradizioni. I suoi templi buddhisti e santuari shintoisti, con i loro giardini zen e i padiglioni di legno, offrono un’oasi di pace e tranquillità. Le geishe, con i loro kimono colorati, aggiungono un tocco di mistero all’atmosfera. Kyoto è famosa per i suoi quartieri storici, come Gion, dove si possono ammirare le case di legno tradizionali e le maiko (apprendiste geishe). La città è anche un paradiso per gli amanti della natura, con numerosi parchi e giardini che offrono uno spettacolo mozzafiato in ogni stagione. Kyoto è una città che incanta i visitatori con la sua bellezza senza tempo e la sua atmosfera unica.

 

Cosa vedere a Tokyo

 

  • Kiyomizu-dera – uno dei templi buddhisti più famosi e visitati di Kyoto. Situato su una collina che domina la città, offre una vista panoramica mozzafiato. La sua caratteristica principale è la grande veranda in legno, che sembra sospesa nel vuoto, da cui è possibile ammirare la bellezza della natura circostante. Il nome Kiyomizu significa “acqua pura” e si riferisce alla cascata sacra che sgorga dalla montagna e che, secondo la tradizione, porta salute e longevità a coloro che ne bevono l’acqua. Il tempio è un luogo di pellegrinaggio e di preghiera, ma è anche una meta molto popolare per i turisti che desiderano immergersi nell’atmosfera spirituale e nella bellezza naturale di Kyoto. Uno dei luoghi più iconici della città, patrimonio mondiale dell’UNESCO e uno dei finalisti per le 7 meraviglie del mondo moderno. Situato su una collina che domina la città, il tempio offre un’esperienza unica che combina architettura spettacolare, natura rigogliosa e profonda spiritualità.. Vederlo alla golden hour, con i colori del tramonto,a che se molto affollato, è un’esperienza meravigliosa: il rosso degli aceri, il verde ancora intenso di alcuni alberi reso più brillante dalla luce, le nuvole leggere che si tingono di rosa, il rosso vermiglio del tempio e l sagoma della pagina. Un insieme perfetto per una vista magica.

 

  • le strade gemelle Ninen – Zaka – sono simbolo della vecchia Kyoto con le dimore tradizionali, sale da tè. locande, botteghe di artigiani, caffetterie e locali tipici, dove fermarsi per assaggiare cibo locale. Lungo Ninen Zara si è accompagnati dalla sagoma della Pagoda Yasaka -no- to- aita di 5 piani, che si può ammirare da ogni punto della strada.. Qui c’è anche il primo Starbucks al mondo ospitato in una casa tradizionale giapponese con pavimento in tatami.

 

  • Arashiyama – quartiere famoso perché qui si trova la famosa Foresta di Bambù, inserita dal Ministero giapponese dell’Ambiente nella “lista dei 100 paesaggi sonori del Giappone”. Perché la sensazione che si prova passeggiando per questa foresta è che il sentiero sia senza fine e dimesse davvero piccoli in mezzo a questa meraviglia della natura. Un sono, un luogo magico e un’esperienza sensoriale che investe non solo la vista ma anche l’udito con il suono di foglie e fusti fatti vibrare dal vento. Inoltre il bambù ha un significato religioso importante poiché considerato simbolo di forza e ha il potere di tenere lontano gli spiriti maligni. Nella zona ci sono poi da vedere il Ponte Togetsukyo, il tempio Tenryu Ji ( patrimonio mondiale dell’Unesco e uno dei 5 più grandi templi zen di Kyoto ) e il Junichiro Takikawa Arashiyama Yusai Tei Gallery, un’incredibile galleria nascosta sul fianco di una collina su una delle rive del fiume Katsura. qui l’artista del tessuto Yusai Okuda ha trasformato questo edificio in una galleria d’arte che integra ambiente circostante con installazioni, opere d’arte e uno straordinario design architettonico. Una varietà di installazioni uniche tra cui tavoli riflettenti, finestre attentamente progettate che incorniciano l’ambiente, tavoli interattivi con l’acqua che offrono riflessi in movimento e una veranda di osservazione all’aperto affacciata sul fiume.

 

  • Tempio di Adashino Nenbutsuji – a soli 20 minuti di camminata dalla famosa foresta, sorge questo tempio in cui si trovano circa 8000 statute di pietra dedicate alle anime perdute/solitarie, ovvero a tutti color che sono morti senza avere famiglia. All’interno del tempio c’è però una vera chicca ovvero una piccola foresta di bambù, molto più tranquilla, più suggestiva e sicuramente meno affollata. All’intero si trova anche un piccolo tempio Nishiki Tenmangu Shrine.

 

  • Gion e Pontocho – due dei quartieri più affascinanti di Kyoto. Gion è noto in tutto il mondo come il quartiere delle geisha, con le sue stradine tradizionali, le case in legno e l’atmosfera suggestiva. Pontocho, più piccolo e meno turistico, è un vicolo lungo e stretto dove si trovano ochaya (case da tè) e ristoranti, un luogo ideale per immergersi nella vita notturna di Kyoto. Entrambi i quartieri offrono un’esperienza autentica e un’opportunità di scoprire la cultura giapponese più tradizionale.

 

  • Fushimi Inari Shrine – è uno dei santuari shinto più iconici del Giappone, situato nella parte meridionale di Kyoto. Dedicato a Inari, la divinità della fertilità, del riso e della prosperità, questo santuario è famoso in tutto il mondo per la sua caratteristica più distintiva: migliaia di torii, le porte tradizionali giapponesi di colore rosso vermiglio, che si snodano lungo sentieri che si arrampicano sul monte Inari. La vista di questi Torii, che sembrano allungarsi all’infinito, crea un’atmosfera quasi surreale e suggestiva. Ogni torii è stato donato da fedeli e aziende come segno di devozione e ringraziamento.Il colore rosso dei Torii rappresenta la passione e l’energia vitale, mentre la volpe è associata alla ricchezza e alla prosperità. Il santuario principale, situato alla base della montagna, è un edificio maestoso e antico. Tuttavia, la vera attrazione risiede nei sentieri che si diramano dalla parte posteriore del santuario, conducendo i visitatori attraverso un bosco sacro, ricco di piccoli santuari e statue di volpi, messaggeri di Inari. Salendo sempre più in alto, si possono ammirare panorami mozzafiato sulla città di Kyoto. Il percorso può essere affrontato in diverse ore, a seconda del proprio ritmo e della propria voglia di esplorare.

 

  • Nishiki Market – è un vivace mercato alimentare nel cuore di Kyoto. Conosciuto come la “cucina di Kyoto”, questo labirinto di stradine ospita oltre 100 negozi che vendono specialità locali, dal pesce fresco al tofu, dai dolci tradizionali alle posate artigianali. Passeggiando tra le bancarelle, si possono assaggiare prelibatezze locali, scoprire ingredienti unici e immergerti nell’atmosfera gastronomica più autentica della città.

 

  • Padiglione d’Oro – Ii Padiglione d’Oro, o Kinkaku-ji, è un tempio buddista zen a Kyoto, famoso in tutto il mondo per la sua bellezza e la sua storia. Questo edificio a tre piani è interamente ricoperto di foglie d’oro puro, creando un’immagine scintillante che si riflette nello stagno circostante.

 

  • Padiglione d’Argento – il Padiglione d’Argento, o Ginkaku-ji, è un altro gioiello dell’architettura giapponese che si trova a Kyoto. A differenza del suo “gemello dorato”, il Kinkaku-ji, questo tempio zen non è ricoperto d’argento, ma il suo nome deriva da un progetto iniziale mai realizzato. Il Ginkaku-ji è rinomato per i suoi giardini zen impeccabili, un luogo di pace e meditazione. Il padiglione principale, con la sua architettura semplice ed elegante, è un esempio perfetto dell’estetica giapponese.

 

  • Eikando Zenrin-Ji – tempio fanno per la brillante colorazione dellefoglie in autunno, specialmente al tramonto. Uno dei giardini autunnali più spettacolari di tutto il Giappone con alberi di acero, che si tingono di rosso e arancio, creando scenari mozzafiato. Un luogo magico e davvero suggestivo per il contrasto tra colori vivaci delle foglie e architettura giapponese. All’interno si trova una statua di Amida Buddha una delle più importanti divinità giapponesi nel buddismo e il Giardino Hojo, – Giardino delle foglie di acero caratterizzato da sentieri, anti, stagni tranquilli che creano un’atmosfera di pace e serenità.

 

Dove mangiare a Kyoto

 

  • Kyoto Wamen Yukichi Honpo
  • Gyukatsu Kyoto per il Katsudon
  • Ichiban Ramen
  • Cafè Kitsunè
  • Koè Donuts

 

 

Dove fare shopping a Kyoto

 

  • Travelrs’s Factory – per creare e acquistare il diario di viaggio perfetto e tanti accessori a tema travel * circa 30 timbri da fare sul proprio Eki Stamp Book.
  • Beans Japan Kyoto 
  • Mumokuteki – all’interno del mercato con prodotti skincare naturali, oggetti di artigianato locale, decorazioni natalizie, abbigliamento e cibo tipico giapponese.
  • Japan Blue Jeans 

Una giornata a Nara

 

Nara, l’antica capitale del Giappone, è una città che incanta per la sua storia millenaria e la sua atmosfera pacifica. Una giornata qui è un viaggio nel cuore del Giappone tradizionale, tra templi maestosi, giardini zen e la compagnia inaspettata dei cervi. Il Parco di Nara, un’oasi verde dove vivono in libertà centinaia di cervi sika. Questi animali sono considerati messaggeri degli dei shintoisti e sono un’attrazione unica. Nutrirli con i senbei, biscotti venduti all’ingresso del parco, è un’esperienza davvero divertente. Il Todai-ji, il tempio buddista più grande del Giappone: al suo interno, si può ammirare la statua del Grande Buddha, una delle più grandi statue di bronzo al mondo. Da non perdere anche il Nigatsudo, una piattaforma panoramica che offre una vista spettacolare sulla città.

Alcuni piccoli consigli:

  • Nara dista circa un’ora da Kyoto, circa 20 fermate di treno da capolinea a capolinea.
  • a Nara ci sono da collezionare 8 timbri tra il museo, gli uffici informazioni e il tempio.
  • qui si trova lo storico negozio Nakatanidou che produce i tipici pochi ripieni di anko, la marmellata dolce di fagioli rossi. E’ possibile assistere ad orari precisi alla preparazione con questa pasta verde gommosa che viene sbattuta in un mortaio di legno e poi pestata con dei grandi martelli.

Osaka: la città che non dorme mai

Osaka, la vivace metropoli giapponese, è un caleidoscopio di contrasti che incanta i visitatori. Un tempo potente centro commerciale, la città conserva un’anima mercantile che si respira nelle sue animate vie. Dotonbori, con le sue insegne luminose e i chioschi di street food, è il cuore pulsante di Osaka. Qui, tra le delizie del takoyaki e dell’okonomiyaki, si mescolano l’odore del mare e la frenesia della vita urbana. Ma Osaka non è solo cibo di strada. La città vanta una ricca storia, testimoniata dall’imponente Castello di Osaka, un simbolo del potere feudale giapponese. All’interno delle sue mura, si può fare un salto nel passato e ammirare l’architettura tradizionale. Tuttavia, Osaka guarda anche al futuro, con grattacieli che svettano verso il cielo e quartieri ultramoderni. Una città, dove la tradizione si fonde con l’innovazione, regalando un’esperienza unica qui in Giappone.

Osaka è una città che ha qualcosa da offrire a tutti: amanti della storia, appassionati di cibo, amanti dello shopping e chi cerca semplicemente un’esperienza autentica. La sua energia contagiosa, la sua gente accogliente e la sua ricca cultura la rendono imperdibile

Consigli:

  • assaggiare tutto lo street food: la cucina di strada di Osaka è un’esperienza da non perdere.
  • perditi tra le vie e quartieri : si scoprono angoli nascosti e atmosfere uniche.
  • entrare al castello di Osaka: un’icona della città che non può mancare in ogni itinerario.
  • fare shopping a Dotonbori

Tips utili per un viaggio in Giappone

 

Combini : icombini giapponesi – 7Eleven / Lawson / Family Market – sono molto più che semplici minimarket. Presenti in ogni angolo del Paese, questi negozietti sono veri e propri istituti nazionali. Aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offrono una vasta gamma di prodotti e servizi: dal cibo fresco preparato, come onigiri e bento, bevande, snack, dolci di ogni tipo, caramelle, frutta fresca, prodotti per l’igiene personale, skincare, cartoleria, riviste e molto altro. Sono utili per  prelevare contanti e affittare ombrelli e Power Bank. per i cellulari. Sono gli unici inoltre ad avere dei bagni pubblici, che si possono utilizzare senza acquistare nulla e i cestini per gettare la spazzatura senza doverla tenere nello zaino fino al rientro in hotel. I combini sono un elemento fondamentale della vita quotidiana in Giappone, offrendo comodità e praticità a ogni ora del giorno e della notte.

Eki Stamp : uno dei souvenir più belli che si possono portare dal Giappone. Mettete in valigia un quaderno bianco o comprate qui nelle loro bellissime cartolerie, l’apposito libro per collezione i timbri, Eki Stamp, presenti in tutte le stazioni dei treni ( anche le più piccole, vicino all’entrata poco prima di obliterare il biglietto ) e nei luoghi più famosi del Paese. A volte questi tavoli, dove sono predisposti i timbri, sono un pò nascosti: bisogna cercare bene in una appassionante caccia al tesoro oppure chiedere al personale della stazione, che molto gentilmente  fornisce tutte le informazioni utili per trovarli.

Collezionare Goshuin : un viaggio affascinante nei templi e santuari giapponesi con questi timbri, che si raccolgono in speciali quaderni chiamati goshuin-chō. Vere e proprie opere d’arte calligrafica, che possiedono anche un profondo significato spirituale. Un goshuin è un timbro che viene rilasciato ai visitatori nei templi buddisti e nei santuari shintoisti. Ognuno di questi è un piccolo capolavoro, caratterizzato dal nome del tempio o del santuario, dalla data della visita e da un design unico che può includere calligrafia, simboli e, talvolta, anche immagini di divinità o oggetti sacri. Per raccoglierli  è necessario un goshuin-chō, un quaderno speciale appositamente per loro: infatti molti templi non accettano altri tipi di quaderni, come quelli ad esempio dove si collezionano gli Eki Stamp. I goshuin-chō possono essere acquistati nei templi, santuari e negozi specializzati hanno sempre bellissime copertine in seta, decorate con motivi tradizionali giapponesi, simboli religiosi o illustrazioni paesaggistiche. Ogni tempio ha una “stazione” apposita per questi timbri sacri. Qui un monaco, un sacerdote o un membro dello staff dipinge il goshuin direttamente sul libro, creando un timbro unico e personalizzato. Un lavoro attento e preciso con il pennello e talvolta con l’applicazione di timbri ad inchiostro rosso o nero. Il costo è di 300 o 500 Yen a seconda del tempio. Molte volte si possono acquistare già pronti, magari nei templi più famosi e affollati, dove le code sono lunghe, magari si ha poco tempo  e bisogna aspettare anche 20 minuti per la sua scrittura sul quaderno. Collezionarli è un modo per entrare in contatto con le tradizioni spirituali del Giappone, apprezzare questo inestimabile patrimonio artistico e creare un libro personale del proprio percorso spirituale. Ogni goshuin è un ricordo tangibile di una visita a un luogo sacro, che racchiude ricordi indelebili. 

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Ciao, sono Valeria, la custode del Civico: ti accolgo sul Lago di Garda e nel mio shop online.