Ciao, mi presento: sono Valeria e sarò io ad accogliervi al vostro arrivo a Garda, qui al Civico42.
Iniziamo a conoscerci, che ne dite? Oggi vi racconto qualcosa di me e della mia casa vacanze sul Lago di Garda.
Dopo un percorso universitario in cui ho studiato Letteratura, Storia e Geografia, avevo deciso che da grande avrei fatto la bibliotecaria. Sì, perché io nei libri mi ci perdo: mi perdo nelle librerie, a sfogliare pagine e ammirare copertine; mi perdo nei negozi che vendono carta, perché secondo me l’odore della carta è uno dei più buoni. In ogni città che visito cerco sempre una biblioteca da scoprire.
Per alcuni anni la mia vita si è divisa tra Verona e Roma, dove lavoravo: sono stati momenti pieni di nuovi incontri, nuove esperienze con vite e tradizioni diverse, stimoli e spunti interessanti. Il mio ultimo periodo romano lo ricordo molto bene, perché alloggiavo alla Casa Coronari, un luogo gestito da una coppia meravigliosa. Lo racconto perché, in un certo senso, tutto è partito da qui, dall’esperienza di quella bellissima ospitalità.
Una volta chiusa la parentesi romana sono tornata a casa: qui ho ritrovato il mio Lago e la mia Verona, luoghi a cui sono molto legata. Tra un colloquio e un curriculum da riscrivere, un giorno si è presentata l’opportunità di acquistare un appartamento (che all’epoca era solo una cantina) e di trasformarlo in una casa vacanza. Era una pagina bianca da scrivere, a pochi minuti da Garda. Ricordo che in quel giorno d’aprile del 2016, una volta uscita dallo studio del notaio, ho provato una strana sensazione di gioia e felicità. Quei 70 metri quadrati, fatti solo di mattoni grezzi, erano miei: avrei potuto trasformali nel modo in cui volevo, seguendo l’immaginario di un’ospitalità confortevole e curata. Mi sono dedicata per molto tempo ai lavori di rinnovamento: ho seguito passo dopo passo gli artigiani che si sono occupati della casa e mi sono confrontata con tanti tipi di materiali, palette di colori e consistenze di tessuti. Ho affrontato ogni scelta pensando ai miei futuri ospiti: come avrebbero trovato la casa? Quali piccole attenzioni avrebbero gradito? Come potevo renderla comoda e unica nel suo genere?
La mia idea di ospitalità
Mentre la ristrutturazione procedeva, ho iniziato a dare forma a un’idea tutta mia di ospitalità. La racconto qui e mi auguro che possiate riconoscerla anche esplorando il sito web: è un’idea fatta di piccole coccole per ogni ospite al suo arrivo, di presenza costante ma discreta, pronta ad accogliere e a rispondere a ogni richiesta con suggerimenti e ispirazioni, per far sì che la vostra vacanza sia davvero un’esperienza piacevole, rilassante e ricca di ricordi gioiosi.
Nel progetto del Civico42 ci sono tutte le esperienze che ho fatto nei miei viaggi in giro per il mondo, tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno insegnato qualcosa, tutti i luoghi curiosi che mi piace sempre scoprire e provare. C’è anche un ricordo più lontano: quello di una bambina che, da piccola d’estate, aiutava la nonna nel suo albergo a Garda, sul Lungolago, preparando con cura e attenzione le colazioni per gli ospiti.
Questo è l’augurio che vorrei a fare a tutti i miei ospiti: quando arriverete qui, respirerete un’aria familiare e vi sentirete accolti, coccolati e rigenerati. Vorrei che il Civico42 diventasse per voi un luogo felice, dove poter tornare con la certezza di ritrovare sempre queste sensazioni (per qualche giorno, oppure per più di una settimana); un luogo dove il silenzio degli ulivi, i colori del lago, i tramonti che si vedono nelle sere d’estate, l’aria limpida e buona vi facciano affezionare a questo territorio meraviglioso, dove ogni giorno è un’esperienza, un incontro e una scoperta.
Vi aspetto.
Grazie per aver letto questo articolo
Ciao, sono Valeria, la custode del Civico: ti accolgo sul Lago di Garda e nel mio shop online.