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L’ Isola del Garda si trova sulla sponda bresciana ed è la più grande, ed unica abitata, delle isole del Lago di Garda. Isola privata, di proprietà della famiglia Cavazza, è raggiungibile solo in barca e si può visitare esclusivamente con le escursioni e le guide fornite dalla stessa famiglia, che per altro qui abita tutto l’anno.

Non c’è infatti un servizio pubblico di battelli e aliscafi per arrivarci, ma dai porti delle località più turistiche del Lago, come Sirmione, Manerba, Garda, Lazise e Bardolino, c’è un servizio privato di motoscafi e piccoli battelli che vi porteranno direttamente al porticciolo dell’Isola.

La storia di un’Isola.

La storia dell’Isola inizia già in epoca romana, quando era conosciuta come Insula Cranie. Con il declino e il crollo dell’Impero Romano, l’isola venne abbandonata e divenne rifugio per i pirati che minacciavano le rotte del Lago di Garda.

Nel 1180 Federico Barbarossa lasciò il feudo comprendente l’Isola alla casata di Biemino da Manerba, che nel 1220 cedette a San Francesco d’Assisi la parte scogliosa nell’area settentrionale, dove venne edificato un piccolo eremo.

E’ solo nel 1429 però che venne realizzato un vero e proprio monastero con chiesa, chiostro, celle e giardino. L’Isola divenne così un importante centro religioso di meditazione, che ospitò personaggi illustri come Sant’ Antonio da Padova, che nel 1227 la elesse come proprio di luogo di ritiro.

L’attività monastica continuò fino al 1798, quando Napoleone decise di sopprimere tutti gli ordini religiosi. Da questo momento l’Isola del Garda divenne proprietà del demanio per passare poi in mano a diversi proprietari fino al 1817, quando il Conte Lechi di Brescia rinnovò l’Isola e vi fece costruire un piccolo porticciolo.

Espropriata dallo Stato nel 1860 con l’intento di costruire una fortezza, poi mai realizzata, l’Isola venne riacquistata dal duca Gaetano Ferrari di Genova nel 1870, che qui si trasferisce insieme alla moglie, la duchessa russa Maria Annenkoff. La coppia darà incarico alll’architetto Luigi Rovelli di realizzare una villa in stile neogotico- veneziano insieme a delle terrazze con giardini all’italiana.

Alla morte della duchessa, la proprietà passò nelle mani della figlia Anna Maria, moglie del principe romano Scipione Borghese. L’Isola sarà poi ereditata nel 1927 da loro figlia, Livia Borghese, moglie del conte bolognese Alessandro Cavazza.

Con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale e dei fatti relativi alla Repubblica di Salò, l’Isola venne espropriata ai Conti, che ne torneranno in possesso con Camillo Cavazza solo al termine del conflitto.

Camillo lascerà alla moglie Charlotte la cura della villa, che tuttora si occupa con amore e passione della serra e del roseto dell’Isola.

Nel 2002 la figlia di Camillo e Charlotte, Alberta, riapre la villa al pubblico, regalando ai turisti che visitano il Lago e alle persone del luogo, l’occasione di ammirare e conoscere uno dei luoghi più incantevoli di questo territorio.

Alla scoperta dell’Isola.

Una volta arrivati al piccolo porticciolo, si incontra la guida che accompagna alla scoperta dell’Isola .

La visita dura all’incirca 90 minuti, e dopo un fresco aperitivo nella suggestiva terrazza con affaccio panoramico sul Lago, si può proseguire da soli nell’esplorazione dell’Isola, scoprendo la parte più segreta e selvaggia del parco, dove si trovano esemplari di cipressi, querce, cedri, pioppi, lauri, platani, abeti e pini.

Durante la visita si passeggia per le terrazze del meraviglioso giardino all’italiana, con siepi modellate in varie figure, come lo stemma dei De Ferrari (che diedero vita al giardino) e si può ammirare la splendida serra, godendo da ogni angolo dello spettacolo Lago di Garda, con scorci suggestivi e panorami davvero incantevoli.

La terrazza inferiore in riva al Lago ospita alberi da frutto come kaki, limoni, peri, olivi, fichi, giuggiole, arance, pompelmi e melograni. Sono coltivate anche numerose specie di rose come Lady Hillingdon e la Banksia gialla, insieme a a bouganville, zinnie, margherite, dalie, lavanda e iris per un tripudio di colori e profumi.

Se volete scoprire l’Isola del Garda ecco il link dove potrete trovare indicazioni, orari e informazioni utili per poter organizzare e pianificare al meglio la vostra giornata in questo luogo incantato e ricco di fascino.

https://www.isoladelgarda.com/lagodigarda/orari2019.html

Buona visita!

Grazie per aver letto questo articolo

Ciao, sono Valeria, la custode del Civico: ti accolgo sul Lago di Garda e nel mio shop online.